Un convegno di Uniacque racconta l’importanza di valorizzare il reticolo idrografico orobico

L'eco di Bergamo

Preservare le risorse idriche rappresenta il nucleo centrale di una strategia globale che vede nell'acqua, nella sua tutela e nel suo impiego responsabile, una vera e propria chiave di volta per la costruzione di un progetto integrato di sviluppo territoriale. Una delle articolazioni principali che stanno alla base di questa visione è rappresentata dall'idea di consolidare un concept del reticolo idrografico come strumento di tutela e promozione dell'ambiente naturale così come del paesaggio in tutti i suoi aspetti materiali e immateriali.

È in questa prospettiva che le molteplici azioni a favore della tutela e del miglioramento qualitativo e quantitativo della risorsa idrica rappresentano un sistema virtuoso che esalta le qualità dei paesaggi e ne stimola una migliore resa sia da un punto di vista ambientale che turistico. All'interno della Fiera del Turismo Agri e Slow, Uniacque propone un convegno dal titolo «Tutela e valorizzazione dell'ambiente: come costruirsi ‘in casa' un paesaggio turistico». Il convegno vuole evidenziare le opportunità che il reticolo idrografico orobico può offrire come spina dorsale di un intero territorio e come opportunità turistica.

La mattina prende il via alle 8,30 con la registrazione dei partecipanti e il saluto del presidente di Uniacque Spa Paolo Franco. Tanti gli esperti del settore che interverranno, Emanuela Schir e Bruno Zanon del Comitato scientifico Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio di Trento e Paolo Grigolli della Scuola di Management del Turismo e della Cultura di Trento, Alessandra Ghisalberti, Ricercatrice di Geografia economico-politica, CST-DiathesisLab Università degli Studi di Bergamo, l'agronomo forestale Giovambattista Vitali e Fabio Vavassori, Dirigente Uniacque Spa. Infine verranno presentate una serie di case history riportate dall'esperienza dell'Ordine degli Architetti, da Aldo Bellini, Aldo Marchetto e da Giorgio Lazzari, Segretario della Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca. I lavori si concluderanno alle 13,30 con un buffet a base di prodotti tipici.