Formazione

Metodi e strumenti di governo del territorio per il contenimento dell’espansione e la riqualificazione urbana

30 settembre - 04 novembre 2016
step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio- Via Diaz, 15- TrentoVedi mappa

Il governo del territorio si trova di fronte a delle sfide impegnative, da un lato a causa dell'attuale quadro socio-economico, dall'altro per l'emergere di nuove consapevolezze e l'assunzione di nuove responsabilità. In particolare, l'assetto territoriale e l'organizzazione degli insediamenti devono mirare al contenimento del consumo di suolo, al risparmio energetico, alla qualità e alla sicurezza degli spazi collettivi. Le dinamiche urbane attuali e le condizioni economiche, segnate da un forte rallentamento dei processi espansivi e dalla riduzione delle risorse pubbliche, tracciano un quadro profondamente diverso da quello entro il quale erano stati elaborati i tradizionali strumenti concettuali, operativi e normativi della pianificazione urbanistica e dei processi edificatori.

La recente legge di governo del territorio della Provincia autonoma di Trento (L.P. 15/2015) introduce delle novità di grande rilievo, assumendo come principi guida il contenimento dell'uso del suolo, la riqualificazione edilizia e degli insediamenti, il recupero degli usi produttivi e dei valori ambientali degli spazi aperti. Tali principi stanno diventando consapevolezza diffusa, mentre gli strumenti operativi forniti dal nuovo quadro normativo devono ancora trovare un impiego appropriato.

Percorso formativo

Il corso fornisce competenze di natura diversa relative al quadro metodologico e normativo, agli aspetti procedurali, alla valutazione degli aspetti ambientali, urbani ed economici. Verranno trattate, in particolare, le questioni riguardanti la rigenerazione urbana, la densificazione, il riuso degli edifici e delle aree, la riqualificazione degli spazi aperti. Per quanto riguarda gli strumenti, verranno approfondite le modalità e le procedure per contenere l'espansione, classificare e demolire gli edifici incongrui, utilizzare metodi di perequazione e compensazione, impiegare i crediti edilizi, sollecitare il coinvolgimento dei cittadini.

Competenze

La sfida della pianificazione senza espansione richiede nuove consapevolezze e nuove competenze. Si tratta di governare il territorio secondo un'ottica nuova, impiegando metodi e procedure che, pur essendo in parte a disposizione, non sono ancora entrati a far parte dello strumentario consolidato.

L'attesa è che le potenzialità degli strumenti forniti dal nuovo quadro normativo vengano pienamente dispiegate per segnare una svolta nei processi di governo del territorio, assicurando una nuova qualità insediativa, il rispetto dei valori naturali e produttivi del territorio aperto e garantendo sostenibilità economica alle azioni pubbliche finalizzate alla costruzione dello spazio urbano e delle attrezzature collettive.

Destinatari

Il percorso si rivolge ad amministratori e tecnici comunali, a professionisti e tecnici operanti nella libera professione coinvolti in processi di pianificazione territoriale e urbanistica e nelle trasformazioni urbane. 

Si prevede un numero massimo di 60 iscritti. L'attestato di frequenza verrà rilasciato ai partecipanti che abbiano frequentato almeno l'80% delle lezioni in aula.

Metodo formativo

Il metodo formativo combina lezioni frontali con momenti di interazione e di dialogo con i partecipanti, che condivideranno coi docenti e con il gruppo aula le proprie esperienze e competenze.

Articolazione e contenuti

30 settembre, ore 14.00-18.00
I modulo – Le sfide della pianificazione senza espansione 

La nuova legge di governo del territorio
Carlo Daldoss, Assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa
Il percorso formativo. Finalità, contenuti e organizzazione 
Bruno Zanon, Comitato Scientifico di step, Università degli Studi di Trento 
Fermare il consumo di suolo. Necessità culturale, sfide ed esperienze
Paolo Pileri, Politecnico di Milano
Fermare il consumo di suolo. Il quadro locale
Giorgio Tecilla, Osservatorio del Paesaggio, Provincia autonoma di Trento


7 ottobre, ore 14.00-18.00
II modulo – La pianificazione urbanistica in condizioni di stasi 

Pianificare la città in tempo di crisi
Ezio Micelli, Università IUAV - Venezia 
Rigenerare gli insediamenti. Visioni, strategie e progetti 
Mosè Ricci, Università degli Studi di Trento
Governare il territorio, in modo concertato
Vittorio Bianchi, Comune di Casalecchio di Reno 
 


14 ottobre, ore 14.00-18.00
III modulo – La perequazione, la compensazione, i crediti edificatori 

Metodi ed esperienze di governo concertato delle trasformazioni urbane
Stefano Stanghellini, Università IUAV - Venezia
L'applicazione della perequazione nello strumento urbanistico comunale: l'esperienza di Pergine Valsugana 
Elisabetta Miorelli, Comune di Pergine Valsugana 
Pratiche perequative e crediti edificatori. L'esperienza di Rovereto
Luigi Campostrini, Comune di Rovereto
Gli ambiti di perequazione: l'esperienza di Vigo di Fassa
Luca Eccheli e Andrea Miniucchi, architetti, Rovereto

 


21 ottobre, ore 14.00-18.00
IV modulo – La riqualificazione urbana, paesaggistica ed energetica

Paesaggio e incongruo: la sperimentazione di un metodo. L'esperienza dell'Osservatorio del paesaggio della Regione Sardegna 
Michele Ercolini, Università di Firenze
Gli strumenti per la riqualificazione in Trentino. Un quadro di riferimento 
Angiola Turella, Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio – Provincia autonoma di Trento 
Trento: l'esperienza dei piani attuativi 
Giuliano Stelzer, Comune di Trento
Gli incentivi volumetrici per la riqualificazione energetica 
Sara VeronesAgenzia per le Risorse Idriche e l'Energia, Provincia autonoma di Trento

 


28 ottobre, ore 14.00-18.00
V modulo – La riqualificazione delle aree industriali e degli edifici dismessi

Le aree dismesse – problemi ambientali e valori in gioco 
Marina Dragotto, AUDIS – Associazione delle Aree Urbane Dismesse 
Dalla dismissione al recupero: un percorso lungo, con molte incognite
Luisella Codolo, Comune di Trento 
Valutare il recupero urbano
Alessandro Moltrer, Servizio Autorizzazioni e Valutazioni Ambientali, Provincia autonoma di Trento 

 


4 novembre, ore 14.00-18.00
VI modulo – Il coinvolgimento attivo dei cittadini 

Forme di partecipazione e di coinvolgimento dei cittadini
Fulvio Cortese, Università degli Studi di Trento
Il regolamento dei beni comuni. L'esperienza di Trento
Marta Sansoni, Comune di Trento 
Forme di appropriazione virtuosa dei giardini e del verde di Trento
Roberto Leonardelli, Comune di Trento
Il recupero produttivo dei terreni abbandonati: la banca della terra
Marta Da Vià, Dipartimento Territorio Agricoltura Ambiente e Foreste, Provincia autonoma di Trento

Costi e modalità di iscrizione

Per partecipare al corso occorre effettuare l'iscrizione on-line e versare la quota di partecipazioneIl gruppo di partecipanti sarà composto in base all'ordine di iscrizione. L'iscrizione si ritiene ultimata con il versamento della quota di partecipazione. Le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento dei 60 partecipanti in ogni caso una settimana prima dell'inizio del percorso. Nel caso in cui le domande superino il numero di posti disponibili sarà progettata una seconda edizione del percorso.

La quota di iscrizione al corso a carico del partecipante ammonta a 200 Euro. La quota comprende: il materiale didattico e i costi relativi alla visita di studio. 

Il pagamento della quota di iscrizione deve essere effettuato tramite bonifico bancario intestato a tsm-Trentino School of Management presso la:


Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo del Nord Est – Sede di Trento
Via Segantini, 51 – 38122 Trento
Conto Corrente: 000000115177
IBAN IT76 U035 9901 8000 0000 0115 177
Riferimento: step Metodi e strumenti per il contenimento dell'espansione e la riqualificazione urbana

Ulteriori informazioni

Visita di studio
Si prevede la realizzazione di una visita di studio di una giornata a Rovereto e Mori.

 

In collaborazione con
Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati di Trento
Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Trento
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Trento
Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento
Ordine Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Trento

Sono state avviate le procedure per la  richiesta agli Ordini circa la possibilità di riconoscere ai partecipanti l'attribuzione di CFP. 

  • Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
    15 CFP (1 CFP per la partecipazione alla visita di studio) 
  • Agronomi e Forestali
    3 CFP (1 CFP per la partecipazione alla visita di studio) 
  • Geometri
    24 CFP (3 CFP per la partecipazione alla visita di studio)
  • Ingegneri 
    24 CFP (3 CFP per la partecipazione alla visita di studio)
  • Periti Industriali/Periti Industriali laureati 
    24 CFP (1 CFP per la partecipazione alla visita di studio) 

 

Riserva
La tsm-Trentino School of Management si riserva la facoltà di rinviare o annullare il percorso dandone comunicazione ai partecipanti entro 3 giorni lavorativi prima della data di inizio corso e provvedendo al rimborso dell'importo ricevuto senza ulteriori oneri. La tsm-Trentino School of Management si riserva inoltre la facoltà, per esigenze organizzative, di modificare il programma, modificare la sede del corso e/o di sostituire i docenti indicati con altri docenti di pari livello professionale