Formazione

Le competenze per l’implementazione della Riforma e del Piano Urbanistico Provinciale

21 maggio - 12 dicembre 2009

Nelle direttive per il programma di formazione in materia di pianificazione territoriale e di paesaggio recentemente emanate dalla Provincia di Trento si prevede la formazione di una specifica figura professionale; il facilitatore. Al facilitatore è affidata la responsabilità di agevolare i processi che le nuove amministrazioni dovranno affrontare per il raggiungimento degli obiettivi che si propongono.

La formazione dei facilitatori è funzionale alla messa a disposizione delle Comunità dell'esperienza e della capacità amministrativa necessaria per affrontare le competenze di pianificazione trasferite. Il facilitatore rappresenta dunque la figura professionale attraverso cui la Provincia di Trento fornirà ai propri territori le competenze di governo e tecniche per l'attuazione del piano urbanistico.

Attraverso la propria attività il facilitatore rafforzerà la capacità diffusa di ideazione e di attuazione di politiche urbanistiche a livello territoriale (di comunità di valle e di comuni) efficaci e coerenti con gli indirizzi del piano urbanistico provinciale; favorirà la collaborazione tra organismi provinciali e territoriali nella attuazione dei piani di sviluppo territoriale; sosterrà le competenze di pianificazione degli attori locali e migliorerà il grado di comprensione delle specificità locali da parte degli organismi di pianificazione di livello provinciale.

Percorso formativo

Il Programma per la formazione delle competenze di facilitazione e applicazione della Riforma e del Piano Urbanistico Provinciale si pone l'obiettivo di fornire ai partecipanti il complesso di conoscenze utili per maturare le competenze tecnico – comportamentali necessarie per svolgere le funzioni di “facilitatori”.

I partecipanti svilupperanno una chiara consapevolezza della missione della propria futura attività e un positivo senso di appartenenza, qualificandosi presso gli stakeholders del territorio con i quali si troveranno ad interagire nell'espletamento delle loro funzioni.

Il percorso formativo costituisce la prima fase di un processo da cui deriverà un sistema stabile di accompagnamento formativo e di aggiornamento.

Competenze

Le competenze che il facilitatore svilupperà ruotano attorno a quattro ambiti in particolare:

  • Capacità di illustrazione e divulgazione dei principi e dei contenuti essenziali del PUP, rafforzando la capacità diffusa di ideazione e attuazione di politiche urbanistiche a livello territoriale
  • Capacità di assistenza alla progettazione degli interventi urbanistici a livello locale in attuazione del PUP, con particolare riferimento alle condizioni di attuazione amministrativa, alle modalità di rafforzamento della competitività territoriale, alle modalità di sviluppo delle sinergie economiche tra diversi ambiti territoriali
  • Capacità di mediazione degli interessi degli stakeholders coinvolti nella attuazione a livello locale degli indirizzi strategici previsti dal PUP e di gestione degli eventuali conflitti.
  • Capacità di assistenza nella attuazione degli interventi urbanistici a livello locale in attuazione del PUP, sviluppando capacità di analisi e interpretazione delle tendenze evolutive del territorio e migliorando il grado di comprensione delle specificità locali da parte degli organismi di pianificazione di livello provinciale

Oltre a fornire un complesso sistema di conoscenze il programma si propone, inoltre, di sviluppare nei partecipanti chiara consapevolezza della missione della propria futura attività e un positivo senso di appartenenza, qualificando i partecipanti presso gli stakeholders del territorio con i quali gli stessi si troveranno ad interagire nell'espletamento delle loro funzioni di facilitatori.

Il programma formativo intende costituire la prima componente di un sistema di elaborazione tecnica, scientifica e culturale finalizzata alla migliore attuazione del PUP e costantemente a disposizione degli attori provinciali e locali, pubblici e privati coinvolti. 

A tal fine, sulla base dell'andamento delle attività didattiche e delle concrete esigenze che emergeranno dai partecipanti e dagli altri attori coinvolti, saranno organizzati successivi incontri formativi da tenersi nel corso del 2010.

Coordinamento

Docenti

Caroli Matteo G.
Professore ordinario di economia e gestione delle imprese internazionali, Università Luiss Guido Carli, Roma. Direttore del percorso formativo

Fedrigotti Sivio
Dirigente Generale Dipartimento Organizzazione, Personale e Affari Generali, Provincia Autonoma di Trento

Granelli Andrea
Fondatore e Presidente di Kanso, società di consulenza per l'innovazione

Morelli Ugo
Docente di Psicologia del Lavoro e dell'Organizzazione, Università degli Studi di Bergamo; Presidente del Comitato Scientifico di Step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, Trento

Parisi Vittorio Emanuele
Professore ordinario di Relazioni Internazionali Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Postal Gianfranco
Segretario Generale del Consiglio, Provincia Autonoma di Trento;

Tomelleri Stefano
Docente di sociologia generale e di sociologia del mutamento sociale,Università degli Studi di Bergamo

Ziglio Lorenzo
Presidente di Rileva, Trento. Consulente della Provincia autonoma di Trento per il Sistema informativo territoriale

Staff di tsm

tsm supporta ogni azione formativa attraverso la sua struttura organizzativa interna che prevede servizi amministrativi, di didattica, di comunicazione, di relazioni esterne e di information technology. Il metodo formativo è reso efficace grazie al team di lavoro formato da esperti con significative esperienze nella formazione che permettono di presidiare tutti i processi legati ai percorsi di apprendimento.

Le figure di riferimento del percorso formativo sono:

Direttore: Matteo Caroli 
Professore ordinario di economia e gestione delle imprese internazionali presso la facoltà di economia dell'università Luiss Guido Carli, è attualmente vice-preside della stessa facoltà. Si occupa da molti anni di sviluppo economico locale e marketing territoriale; su questi temi ha pubblicato numerosi lavori tra cui "marketing territoriale" per l'editore Franco Angeli. E' stato membro del gruppo di esperti per la redazione del nuovo piano urbanistico della provincia di Trento ed è attualmente membro del Consiglio generale della Compagnia di San Paolo.

Coordinatrice didattica: Gabriella De Fino
Responsabile dell'organizzazione e della didattica della Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di tsm-Trentino School of Management, ha curato per anni programmi di formazione nell'ambito dell'arte, della cultura, del turismo e della formazione manageriale in tsm-Trentino School of Management e in società di consulenza nazionali, 
Coordina stabilmente progetti di formazione direzionale per Formazione Lavoro, società per la formazione della Cooperazione Trentina.

Destinatari

Al Programma per la formazione delle competenze di facilitazione e applicazione della Riforma e del Piano Urbanistico Provinciale saranno ammessi un massimo di 20 partecipanti.

Durante il percorso formativo verranno forniti:

  • il materiale didattico
  • testi di studio

Metodo formativo

Relazioni costanti con il mondo del lavoro

tsm è un ambiente di crescita, incontro e formazione, che supporta i percorsi di sviluppo delle persone in una prospettiva di life-long learning, la cui vocazione internazionale è garantita dalle partnership con università, istituzioni e aziende.

L'attenzione rivolta ad ogni singolo partecipante e la valorizzazione del rapporto tra docenti e partecipanti si concretizza nella scelta di un metodo formativo articolato in più attività quali:

  • Azioni di sostegno e di orientamento
  • Relazioni formative e applicative con manager e docenti di università, imprese e istituzioni nazionali e internazionali.
  • Valutazione del processo e degli esiti dell'intero percorso formativo concentrato, in particolare, nella fase intermedia e nella fase finale di verifica e di restituzione.

Articolazione e contenuti

21 maggio
AVVIO DEL PERCORSO
Seminario di apertura del Master: saluto introduttivo delle istituzioni coinvolte e fondazione del gruppo

22 maggio – 29 giugno
IL PUP
Ruolo e contenuti dell'attività del facilitatore
Principi guida, inquadramento istituzionale e contenuti del Piano Urbanistico Provinciale

3 luglio
Verifica
Realizzazione della prima verifica

11 settembre – 17 ottobre
LO SVILUPPO SOSTENIBILE A LIVELLO LOCALE
Il marketing territoriale: scenari, nodi critici e strumenti di gestione dello sviluppo locale sostenibile
Strategie di investimento per lo sviluppo territoriale

23 ottobre – 27 novembre
GLI STRUMENTI PER LA GESTIONE E LA FACILITAZIONE DEGLI ACCORDI
Analisi e diagnosi delle relazioni tra attori
I limiti della razionalità e la gestione dell'irrazionalità
Tecniche di negoziazione in situazioni di incertezza

4 – 5 dicembre
IL PUP E GLI STAKEHOLDERS
Linee guida politiche alla base del PUP
Il rapporto con gli stakeholders

11 dicembre 
Verifica
Realizzazione della verifica finale

12 dicembre 
Conclusione
Riflessioni conclusive e consegna degli attestati di frequenza

I principali contenuti del percorso formativo sono:

Il Piano Urbanistico Provinciale
Principali docenti di riferimento:
Silvio Fedrigotti, Dirigente Generale Dipartimento Organizzazione, Personale e Affari Generali, Provincia Autonoma di Trento
Gianfranco Postal, Segretario Generale del Consiglio, Provincia Autonoma di Trento
Fabio Scalet, Dirigente Generale Dipartimento Urbanistica e Ambiente, Provincia Autonoma di Trento
Lorenzo Ziglio, Presidente di Rileva, Trento

In particolare verranno analizzati il ruolo e i contenuti dell'attività del facilitatore e presentati i principi giuridici rilevanti nella pianificazione territoriale. Sarà sviscerato il quadro giuridico-amministrativo della Riforma: impianto istituzionale, norme e statuti. Saranno presentati i principi fondanti la nuova pianificazione urbanistica introdotta dal PUP, di cui saranno declinati analiticamente i contenuti. Si lavorerà altresì all'analisi del sistema di attori coinvolti (Provincia, Comunità di valle e Enti locali) e dei relativi ruoli. Sarà, infine, presentato il sistema provinciale dei dati e degli indicatori per il governo delle competenze trasferite.


Lo sviluppo sostenibile a livello locale: scenari, nodi critici, strumenti di gestione
Principali docenti di riferimento:
Matteo Caroli, Professore ordinario di economia e gestione delle imprese internazionali, Università Luiss Guido Carli, Roma. Direttore del percorso formativo
Andrea Granelli, Fondatore e Presidente di Kanso, società di consulenza per l'innovazione

Nello sviluppo dell'area verranno approfonditi il concetto e i nodi critici dello sviluppo locale sostenibile. Sarà presentato il marketing territoriale nella gestione dello sviluppo locale sostenibile. Si ragionerà sulla condizione del Trentino rispetto ai diversi possibili scenari dello sviluppo sostenibile del nord – est e di quello internazionale. L'attenzione sarà, inoltre, posta sul tema della gestione del territorio nella prospettiva dell'innovazione e dello sviluppo creativo. Si lavorerà, infine, sulle strategie d'investimento e sugli strumenti di finanziamento per lo sviluppo territoriale


Gli strumenti per la gestione e la facilitazione degli accordi
Principali docenti di riferimento:
Ugo Morelli, Docente di Psicologia del Lavoro e dell'Organizzazione, Università degli Studi di Bergamo
Vittorio Emanuele Parsi, Professore ordinario di Relazioni Internazionali Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Stefano Tomelleri, Docente di sociologia generale e di sociologia del mutamento sociale,Università degli Studi di Bergamo

L'obiettivo di quest'area è lavorare all'analisi e alla diagnosi delle relazioni tra gli attori di un territorio, individuandone i fattori influenzanti la gestione dei processi relazionali. Saranno presentati i temi collegati ai limiti della razionalità e alla gestione dell'irrazionalità. Si lavorerà sul concetto di equilibrio tra cooperazione e antagonismo e sulla messa a fuoco delle tecniche di negoziazione in situazioni di incertezza. L'area si concluderà con i temi della valutazione e della valorizzazione dei risultati parziali.


Il percorso formativo beneficerà dell'intervento in aula di figure di vertice delle istituzioni del Trentino.

Documenti disponibili