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Formazione

Esperti di pianificazione territoriale e tutela del paesaggio

13 maggio - 11 novembre 2010

Nel rinnovato sistema di governo del territorio, conseguente all'approvazione della legge di riforma istituzionale che ha introdotto il livello programmatorio e pianificatorio della Comunità, la nuova legge urbanistica ha previsto l'istituzione delle Commissioni per la Pianificazione Territoriale e il paesaggio delle Comunità (CPC) con il compito di supportare il nuovo ente nelle competenze urbanistiche e di tutela del paesaggio ad esso assegnate.

La Commissione esprime parere obbligatorio ai fini dell'adozione dei piani regolatori e delle relative varianti, rilascia le autorizzazioni in materia di tutela del paesaggio, esprime pareri obbligatori sulla qualità architettonica dei piani attuativi non ricompresi nelle aree di tutela ambientale nonché su altre tipologie di intervento di particolare rilevanza.

Come previsto dalla legge urbanistica la Commissione è presieduta dal Presidente della Comunità ed è composta da un numero di membri compreso tra quattro e sei, scelti tra esperti in materia di pianificazione territoriale e di tutela del paesaggio, di storia e cultura locale e di sviluppo socio-economico. Tra i componenti è designato dalla Giunta provinciale un esperto, il cui voto negativo risulta rafforzato e superabile solo con voto favorevole di almeno due terzi dei componenti.

Le competenze assegnate alla Commissione, relative alla pianificazione del territorio e alla trasformazione del paesaggio, nonché il ruolo dell'esperto nominato della Provincia, sono il segno del diverso modello di azione dell'Amministrazione provinciale e pongono il problema della formazione e dell'approfondimento delle conoscenze tecnico-amministrative dei funzionari e professionisti chiamati a supportare la Comunità nell'esercizio delle competenze territoriali.

Percorso formativo

Il programma si pone l'obiettivo di fornire ai partecipanti l'inquadramento disciplinare e le competenze metodologiche necessarie per svolgere le funzioni di “esperto” nominato dalla Provincia autonoma di Trento all'interno delle Commissioni per la Pianificazione Territoriale e il Paesaggio delle Comunità (CPC).

I partecipanti dovranno sviluppare una chiara consapevolezza della missione della propria attività e un positivo senso di appartenenza, qualificandosi per approfondimento e coerenza del ragionamento presso gli interlocutori istituzionali nonché gli altri componenti della commissione.

Il percorso costituisce, inoltre, la prima fase di un processo da cui deriverà un sistema stabile di accompagnamento formativo e di aggiornamento, che interesserà progressivamente gli esperti componenti a diverso titolo delle Commissioni per la Pianificazione Territoriale e il Paesaggio delle Comunità (CPC).

Competenze

Le competenze che l'esperto di paesaggio svilupperà sono:

  • Conoscere il contesto istituzionale e amministrativo all'interno del quale operano le Commissioni per la Pianificazione Territoriale e il Paesaggio delle Comunità (CPC).
     
  • Leggere e interpretare il territorio della comunità e il relativo paesaggio alla luce del nuovo contesto amministrativo e istituzionale della Provincia autonoma di Trento.
     
  • Identificare e promuovere i caratteri naturali e culturali distintivi di un territorio al fine di rendere possibile il riconoscimento del paesaggio in quanto espressione di valori condivisi di una comunità.
     
  • Analizzare e interpretare le tendenze evolutive del territorio, coerenti con il nuovo Piano Urbanistico Provinciale, al fine di valutare i piani regolatori comunali

Coordinamento

sm supporta ogni azione formativa attraverso la sua struttura organizzativa interna che prevede servizi amministrativi, di didattica, di comunicazione, di relazioni esterne e di information technology. Il metodo formativo è reso efficace grazie al team di lavoro formato da esperti con significative esperienze nella formazione che permettono di presidiare tutti i processi legati ai percorsi di apprendimento.

Le figure di riferimento del percorso formativo sono:

Comitato di Direzione

Giulio Andreolli, Comitato Scientifico STEP
Chiara Bertoli, Comitato Scientifico STEP
Paola Matonti, Comitato Scientifico STEP
Ugo Morelli, Presidente Comitato Scientifico STEP

Coordinatrice didattica

Gabriella De Fino
Responsabile dell'organizzazione e della didattica della Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di tsm-Trentino School of Management, ha curato per anni programmi di formazione nell'ambito dell'arte, della cultura, del turismo e della formazione manageriale in tsm-Trentino School of Management e in società di consulenza nazionali.
Coordina stabilmente progetti di formazione direzionale per Formazione Lavoro, società per la formazione della Cooperazione Trentina.

Destinatari

Al corso Esperti di pianificazione territoriale e tutela del paesaggio saranno ammessi un massimo di 20 partecipanti. 

Ai sensi della deliberazione della Giunta provinciale n. 400 del 26 febbraio 2010 possono presentare domanda di partecipazione al Corso coloro che sono in possesso, in modo congiunto, dei seguenti requisiti:

  1. Diploma di laurea in architettura, pianificazione territoriale o ingegneria e iscrizione all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ovvero degli Ingegneri della Provincia di Trento.
     
  2. Comprovata esperienza in materia di pianificazione territoriale e del paesaggio attestata da idoneo curriculum. A tal fine sarà tenuto conto, in base al curriculum, anche dello svolgimento di uno o più incarichi di redazione di strumenti urbanistici generali ovvero, in alternativa, della partecipazione alla Commissione urbanistica provinciale, alla Commissione provinciale per la tutela paesaggistico-ambientale, ad una commissione comprensoriale per la tutela paesaggistico-ambientale di cui alla legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22, ovvero alla Commissione provinciale per l'urbanistica e il paesaggio o ad una Commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio della comunità (CPC) di cui all'articolo 8 della legge urbanistica provinciale.
     
  3. In alternativa al requisito di cui alla lettera b), svolgimento di attività di insegnamento universitario in qualità di docente ordinario o associato nelle materie della pianificazione territoriale e del paesaggio.

Metodo formativo

La Scuola per il governo del territorio e del paesaggio (STEP) è un ambiente di crescita e formazione sulle tematiche della trasformazione territoriale, che supporta i percorsi di sviluppo di funzionari pubblici e tecnici liberi professionisti nell'ottica dell'alta formazione amministrativa.

L'attenzione rivolta ad ogni singolo partecipante e la valorizzazione del rapporto tra docenti e partecipanti si concretizza nella scelta di un metodo formativo articolato in più attività quali:

  • selezione sulla base delle vocazioni e dell'orientamento individuale. 
     
  • relazioni formative e applicative con dirigenti provinciali e docenti universitari, imprese e istituzioni nazionali e internazionali; 
     
  • valutazione del processo e degli esiti dell'intero percorso formativo concentrato, in particolare, nella fase intermedia e nella fase finale di verifica e di restituzione. Ogni area prevede un'attività di verifica e di valutazione nella quale i partecipanti saranno chiamati a confrontarsi con un compito attinente i principali contenuti trattati.

Articolazione e contenuti

Il percorso formativo si articola in tre aree principali:

  • Pianificare il territorio e progettare il paesaggio
  • I processi decisionali e negoziali
  • Il contesto istituzionale ed amministrativo.

Per ogni area è prevista un'attività di verifica e di valutazione. 

Avvio del percorso Seminario di apertura
13 maggio 2010 | ore 15.00-17.30

PIANIFICARE IL TERRITORIO E PROGETTARE IL PAESAGGIO
14, 20, 21, 28 maggio e 4, 11 giugno 2010 | ore 9.00-12.30 e 13.30-17.00
Verifica: 18-19 giugno | ore 9.00-12.30

I PROCESSI DECISIONALI E NEGOZIALI
10, 17, 18, 22, 25, 28 settembre e  8 novembre 2010 | ore 9.00-12.30 e 13.30-17.00
Verifica: 10 novembre

IL CONTESTO ISTITUZIONALE ED AMMINISTRATIVO
4, 7,11, 12, 15, 18,  20, 22,  ottobre 2010 | ore 9.00-12.30 e 13.30-17.00
Verifica:  5 novembre

Conclusione
11 novembre 2010 | ore 14.00

Ogni area del percorso è suddivisa in moduli. Di seguito sono indicati i principali contenuti per ogni modulo.


IL PROGETTO DEL PAESAGGIO
Responsabili d'area:
Giulio Andreolli, Comitato Scientifico STEP 
Chiara MA Bertoli, Comitato Scientifico STEP

L'area vuole fornire un quadro di conoscenze necessarie a saper considerare in ogni proposta di piano e progetto una lettura del paesaggio che tiene conto delle sue diverse componenti strutturali, naturali e socio-culturali. 

La stretta interazione tra uomo e territorio, tra artificio e natura definisce, attraverso complesse stratificazioni storiche, il paesaggio antropizzato. Poiché il progetto è operatore privilegiato di questa continua trasformazione, diventa fondamentale procedere ad una autentica interpretazione-decifrazione del  paesaggio secondo sguardi multidisciplinari che ne disvelino le possibilità trasformative - conservative. 

Attraverso multiple sovrapposizioni di segni geografici e segni geometrici, la ri-strutturazione del paesaggio non risiede dunque in un problema dimensionale quanto nella relazione che il progetto è in grado di stabilire tra le matrici strutturali dei luoghi, le sedimentazioni storico-culturali ed i supporti fisico-geografici in opposizione alle derive storicistiche che hanno spesso caratterizzato la pratica corrente negli ultimi decenni. 

Sono previsti tre moduli che alternano una serie di apporti teorici con fasi pratiche (conoscenza ed interpretazione del paesaggio, metodi e strumenti di valutazione per la progettazione e pianificazione, progettare il paesaggio in contesti montani). Dato il contesto specifico in cui operiamo, particolare attenzione sarà posta alla progettazione strategica e paesaggistica in contesti montani. 

LEGGERE E COMPRENDERE IL PAESAGGIO
Architettura del paesaggio antropogeografico
Paesaggio e progetto: tra pratica e teoria, le diverse scale del territorio 

Cultura ed identità del luogo - paradigma del paesaggio
Pianificazione strategica dei territori: dalla tutela al governo delle trasformazioni

METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE PER LA PROGETTAZIONE E LA PIANIFICAZIONE
Teorie e tecniche descrittive e interpretative dei contesti contemporanei
Esperienze di lettura (aspetti fisico-strutturali, morfo-tipo-tecnologiche, percettive, legate all'immaginario e all'identità del paesaggio) per una valutazione diagrammatica delle strategie di intervento: sostenere o correggere le trasformazioni del territorio.
Quali progetti_esemplificazione documentata, selettiva di interventi sul territorio e valutazione critica.

PROGETTARE IL PAESAGGIO IN CONTESTI MONTANI: ESPERIENZE A CONFRONTO
Strumenti di pianificazione e tutela-progetto del territorio-paesaggio
Pianificazione di aree montane e superamento del particolarismo
Specificità e caratteri del territorio - matrice nella costruzione del paesaggio
Architettura - infrastruttura del paesaggio

I principali docenti di riferimento dell'area saranno:
Giuliana Andreotti

professore ordinario di Geografia, Dipartimento di Filosofia, Storia e Beni culturali, Università di Trento

Walter Angonese
architetto, professore Accademia di Architettura Mendrisio, Università del Ticino

Gianni Beltrame
architetto urbanista, già professore ordinario di Urbanistica, Facoltà di Architettura e Società, Politecnico di Milano

Sergio Crotti

architetto, professore ordinario di Progettazione architettonica e urbana, Facoltà di Architettura e Società, Politecnico di Milano

Guido Ferrara

architetto, già professore ordinario di Architettura del Paesaggio, Università degli Studi di Firenze

Arnold Gapp 
Archietto, Val Venosta

Andrea Gritti
architetto, professore a contratto in Progettazione architettonica DIAP Architettura e Società, Politecnico di Milano

Christoph Mayr Fingerle
architetto, curatore Premio di Architettura Sesto Pusteria

Cesare Micheletti
architetto del paesaggio, esperto in governance di territori alpini

Joao Nunes
architetto paesaggista, professore Università di Lisbona, Architettura di Venezia e Politecnico di Milano

Loredana Ponticelli
A²studio srl projects and researches for the alpine space

Edy Pozzatti
architetto e progettista ambientale, Trento


I PROCESSI DECISIONALI E NEGOZIALI
Responsabile d'area: 
Ugo Morelli, Professore di Psicologia del lavoro e dell'organizzazione, Università degli Studi di Bergamo; Presidente Comitato Scientifico STEP

L'area ha come principale obiettivo la costruzione di un metodo di lavoro all'analisi e alla diagnosi delle relazioni tra gli attori di un territorio. La pianificazione strategica dei territori e il governo delle trasformazioni paesaggistiche si configura come un problema non tradizionale bensì ossia come problema globale e controverso per affrontare il quale un approccio basato sulla corrispondenza problema-soluzione non è sufficiente. 

La figura di esperto del paesaggio, così come concepita nella riforma urbanistica e paesaggistica, è chiamata a svolgere un ruolo in cui le competenze di mediazione, di gestione del conflitto e di leadership appaiono di assoluta centralità. La gestione delle asimmetrie, il valore della reputazione, il compito di favorire la connessione tra la partecipazione pubblica e le scelte amministrative caratterizzano un ruolo complesso ed assolutamente nuovo rispetto alle precedenti esperienze di progettazione e pianificazione.

Obiettivo dell'area è lavorare all'analisi delle relazioni tra gli attori impegnati nella programmazione e nella pianificazione territoriale individuando i fattori determinanti la gestione dei processi decisionali. Particolare attenzione sarà dedicata alla creazione delle condizioni che favoriscono la creatività e che permettono alla pianificazione di innovarsi per rispondere ad esigenze non solo di tutela ma anche di governo del territorio.

LE SFIDE DEL GOVERNO DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO
Problemi globali e controversi: le sfide del governo del territorio e del paesaggio
Paesaggio, etica ed estetica

MEDIAZIONE, NEGOZIAZIONE E CONFLITTO
Mediazione, autorità e responsabilità nella gestione del conflitto
Leadership e gruppi di lavoro
Decision making e processi cooperativi
Creatività ed innovazione

I principali docenti di riferimento dell'area saranno:

Domenico Luciani
Direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche

Ugo Morelli
Docente di Psicologia del Lavoro e dell'Organizzazione, Università degli Studi di Bergamo

Luca Mori
Dipartimento di Filosofia, Università di Pisa

Stefano Tomelleri
Docente di Sociologia generale e di Sociologia del mutamento sociale, Università degli Studi di Bergamo

Giuseppe Varchetta 
Psicologo, Ariele
 


IL CONTESTO ISTITUZIONALE ED AMMINISTRATIVO
Responsabile d'area:
Paola Matonti, Comitato Scientifico STEP

L'area si propone di approfondire il contesto istituzionale e amministrativo nel quale le Commissioni previste all'art. 8 della legge urbanistica andranno ad operare. L'area si sviluppa attorno a tre moduli (il quadro disciplinare, gli strumenti, la progettualità istituzionalizzata) che si collocano all'interno della cornice tracciata dal PUP e dalla Riforma istituzionale.

La pianificazione territoriale ha come compito precipuo la collocazione delle scelte politico-amministrative concernenti gli obiettivi di conservazione e sviluppo di un territorio nel contesto delle discipline, dei vincoli e delle potenzialità del territorio medesimo. Ne deriva che non solo la conoscenza delle caratteristiche fisiche del territorio sono importanti, ma anche dell'assetto normativo che di dette caratteristiche riportano il senso, la fragilità e i pregi.

Il Piano urbanistico provinciale sottolinea l'importanza e la necessità di improntare le scelte pianificatorie, oltre che alla conoscenza e al riconoscimento dell'identità territoriale e dell'assetto dei luoghi, anche sulla base della verifica di coerenza condotta peraltro con il supporto di dati e indicatori territoriali e socio-economici. Il SIAT (Sistema informativo ambientale e territoriale), la Carta del paesaggio e la valutazione strategica, vanno quindi proposti all'attenzione e all'approfondimento metodologico in sede formativa, anche per agevolare l'utilizzo diretto ed immediato in concomitanza con l'assunzione delle funzioni.

Risulta, infine, significativo descrivere come la tematica territoriale e paesaggistica abbia informato alcuni ambiti dell'attività di progettazione e di intervento, posti in capo alla Provincia autonoma di Trento: è il caso del'attività svolta nel campo dei bacini montani, del ripristino ambientale, la viabilità e l'apprestamento delle aree industriali. In sintesi un quadro disciplinare e di riferimento, finalizzato alla valorizzazione e allo sviluppo coerente del territorio, per rispondere ai compiti di verifica, assegnati alle commissioni, secondo una visione condivisa.

IL QUADRO DI RIFERIMENTO
Pianificazione, paesaggio e partecipazione: i temi del PUP per la governance territoriale
La disciplina urbanistica
Il nuovo Piano urbanistico provinciale
La Carta del paesaggio del nuovo PUP

GLI STRUMENTI PER IL GOVERNO DELLE TRASFORMAZIONI TERRITORIALI
La valutazione strategica dei piani
La nuova Carta della pericolosità idrogeologica
La pianificazione dei parchi naturali e la disciplina delle aree protette
L'agricoltura e zootecnia nel territorio montano: produzione, allevamento, alpeggio, bonifiche, misure comunitarie
Zonizzazione forestale e gestione del vincolo idrogeologico
Geologia del territorio provinciale e disciplina della carta di sintesi geologica e della Carta delle risorse idriche
Carta pedologica del territorio provinciale e colture agricole di pregio
Il dimensionamento residenziale dei piani
I criteri per gli interventi negli insediamenti storici
Il sistema informativo territoriale

LA PROGETTUALITA' DELLA PROVINCIA
La progettazione delle infrastrutture viarie
La sistemazione dei bacini montani
Gli interventi di ripristino ambientale
La pianificazione delle aree industriali
Verifica di progetti complessi: gli interventi nelle aree estrattive e nelle aree agricole
Verifica di progetti complessi: il progetto baite
La valorizzazione della pietra trentina

I principali docenti di riferimento dell'area saranno:

Saverio Cocco
Dirigente del Servizio Geologico, Provincia autonoma di Trento

Raffaele De Col
Dirigente Generale Dipartimento Protezione civile e infrastrutture, Provincia autonoma di Trento

Romano Masè
Dirigente Generale Dipartimento Risorse Forestali e Montane, Provincia autonoma di Trento

Pier Giorgio Mattei 
Dirigente Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio 

Lorenzo Ziglio
Consulente della Provincia autonoma di Trento per il Sistema informativo territoriale

Costi e modalità di iscrizione

Per partecipare al Corso Esperti di pianificazione territoriale e tutela del paesaggio è necessario:

1. Compilare la domanda di iscrizione online sul sito www.tsm.tn.it entro e non oltre il 2 aprile 2010

2. Inviare alla Segreteria step i seguenti documenti

  • Curriculum vitae
     
  • Certificato di laurea in carta libera (o la corrispondente dichiarazione sostitutiva)
     
  • Certificato di iscrizione dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trento ovvero all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento (o la corrispondente dichiarazione sostitutiva)

L'ammissione al Corso è subordinata ad una selezione da parte di un'apposita Commissione. 
La procedura di selezione prevede:

  • L'analisi del curriculum
     
  • Un test di verifica delle conoscenze disciplinari* in materia di ordinamento urbanistico della Provincia autonoma di Trento e della realtà territoriale provinciale

    *Estratto CRITERI PER L'AMMISSIONE AL CORSO DI FORMAZIONE
    ...
    4. Svolgimento del test Il test consiste in una prova scritta volta a valutare la conoscenze dei candidati in 
    ordine all'ordinamento urbanistico provinciale, con riferimento alla legislazione urbanistica, al Piano urbanistico provinciale, alla pianificazione territoriale e alla tutela del paesaggio, nonché a verificare l'attitudine degli stessi alle funzioni proprie degli incarichi presso le commissioni per la pianificazione territoriale e il paesaggio delle comunità. La prova scritta verte su una serie di domande individuate in via riservata subito prima dello svolgimento della prova dal Presidente della Commissione, anche con la collaborazione del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio.
    ...
     
     
  • Un colloquio individuale** 

    **Estratto CRITERI PER L'AMMISSIONE AL CORSO DI FORMAZIONE
    ...
    5. Il colloquio conoscitivo dà luogo ad una valutazione sintetica concernente l'attitudine 
    allo svolgimento delle funzioni di esperto presso le commissioni per la pianificazione 
    territoriale e il paesaggio delle comunità ...
    ...

Servizi per i partecipanti

Durante il percorso formativo verranno forniti:

  • il materiale didattico
     
  • testi di studio