Formazione

ENVIRONMENTAL JOURNALISM

11 - 12 novembre 2016 | 14:00 - 13:00
MUSE - Museo delle Scienze- Corso del Lavoro e della Scienza, 3- TrentoVedi mappa

La complessità delle questioni ambientali, dal clima all'acqua, all'aria, rende oggi necessario aggiornare i modi in cui si comunica dal punto di vista giornalistico intorno a questi fenomeni. Informare sui problemi relativi alla criticità delle risorse in rapporto alla valutazione dei bisogni e dei comportamenti all'interno delle comunità pone, infatti, oggi un grande problema di efficacia della divulgazione. L'informazione e le comunicazioni dei dati relativi all'ambiente, alle risorse naturali, al paesaggio, al territorio, sono spesso centrate su dati tecnici non sempre accessibili: o sono ideologicamente schierate, o presentano livelli di genericità. La disattenzione ad educare al rischio, inoltre, è uno dei problemi maggiormente diffusi nella circolazione dell'informazione e dei significati.

tsm-step e Muse, all'interno del programma della Rete UNESCO per la Formazione e la Ricerca intendono creare un evento centrato sul giornalismo ambientale e l'educazione ambientale che si concentri su temi come i cambiamenti climatici, l'aria, l'acqua, il suolo e altre questioni ambientali. L'obiettivo è fornire ai giornalisti un'occasione di confronto e dialogo sui modi più appropriati di informare e comunicare su questi temi, ponendosi anche un obiettivo di natura educativa.

Percorso formativo

Il corso intende contribuire a dialogare con specialisti della comunicazione riguardo ai temi fondamentali legati ai concetti di vivibilità, paesaggio, ambiente e territorio. A partire da una introduzione di un direttore di giornale, si svolgerà un forum per individuare i vincoli e le possibilità di fare giornalismo ambientale, con conseguente definizione dei temi più rilevanti. Il forum sarà facilitato da conduttori formatori che cureranno anche la sintesi finale della sessione. Si prevede inoltre la presentazione di alcune relazioni scientifiche proposte con taglio divulgativo, sui principali temi dell'environmental journalism, individuati con la collaborazione dei Direttori e degli Ordini.

Competenze

  • Maggiore consapevolezza della complessità delle tematiche ambientali;
  • Conoscenza più approfondita di alcune delle questioni cruciali in tema ambientale;
  • Maggiore appropriatezza dei linguaggi giornalistici per trattare i temi ambientali.

Destinatari

Il percorso prevede il coinvolgimento di giornalisti e pubblicisti. In una prospettiva in cui il locale si fa capace di attivare il globale e di creare un'occasione di confronto e crescita professionale, saranno i giornalisti dei territori Dolomitici a condurre ed animare il dialogo tra colleghi, ospitando alcuni contributi esterni importanti, sia in campo scientifico che giornalistico.

Articolazione e contenuti

1 giornata | 11 novembre 2016, ore 14.00 – 18.00
COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI AMBIENTALI E COMUNICAZIONE GIORNALISTICA

Introduzione e individuazione delle questioni rilevanti da un punto di vista della professione giornalistica.
Enrico Franco, Direttore del Corriere del Trentino, dell'Alto Adige e di Bologna (ore 14.00 – 14.45)

Lavoro di individuazione delle principali questioni critiche.
Ugo Morelli, Responsabile Scientifico dell'area UNESCO di tsm-Step, Professore all'Università di Bergamo 
Emanuela Fellin, Pedagogista Clinica, Responsabile per il Muse dell'area della formazione e della ricerca scientifica UNESCO e dei laboratori di esercitazione presso l'Università di Bergamo

Lavoro di gruppo: approfondimento dei temi rilevanti precedentemente identificati (ore 15.15 – 17.00).

Restituzione del lavoro svolto nei gruppi
Enrico Franco Direttore del Corriere del Trentino, dell'Alto Adige e di Bologna (ore 17.00 – 18.00)

ORE 20.30 – 22.30 – “QUANDO SARÒ UN UOMO – LA LANTERNA SEGRETA DI R. L. STEVENSON”
Roberto Scarpa, Attore
Luca Morelli, Compositore e musicista
 


2 giornata | 12 novembre 2016, ore 9.00 – 13.00
COME CAMBIANO LE CONDIZIONI DELLA VIVIBILITÀ. ALCUNI CONTRIBUTI SCIENTIFICI

Introduzione e conduzione.
Fabrizio Franchi, Presidente dell'Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige (ore 9.00 – 9.45)

Clima
Dott. Silvio Gualdi, direttore della divisione Climate Simulations and Predictions - CMCC (ore 9.45 – 10.25)

Biodiversità
Massimo Bernardi e Michele Menegon Paleoatropologi Muse (ore 10.25 – 10.40)

Geologia
Marco Avanzini, Geologo Muse (ore 10.40 – 10.55)

Paesaggio
Giorgio Tecilla, Direttore Osservatorio del Paesaggio del Trentino (ore 11.10 – 11.35)

Comportamenti umani
Ugo Morelli, Responsabile Scientifico dell'area UNESCO di tsm-Step, Professore all'Università di Bergamo (ore 11.35 – 12.15)

Conclusioni
Ad ogni relazione seguiranno 10 minuti per domande e approfondimenti.

Coordina e modera: Ugo Morelli 
Responsabilità organizzativa: Emanuela Fellin

Ulteriori informazioni

Riserva: la tsm-Trentino School of Management, previo accordo con la Provincia autonoma di Trento, si riserva la facoltà di apportare all'articolazione, ai contenuti, alle condizioni di frequenza, ai requisiti per l'ammissione, all'organizzazione e al calendario del corso ogni variazione che a suo giudizio dovesse risultare opportuna. Si riserva, inoltre, di verificare la possibilità di avviare il percorso sulla base del numero effettivo dei partecipanti.

Documenti disponibili