Chi siamo

Le sfide poste dalla Riforma Istituzionale e dal Piano Urbanistico impongono un salto culturale che riconosce la formazione e l'educazione come risorse cruciali per accompagnare il cambiamento. Per questo la Provincia autonoma di Trento ha deciso di costituire all'interno di tsm la step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio.

    

La step svolge attività formative per amministratori, tecnici e professionisti per lo sviluppo delle competenze di pianificazione e di governo del territorio, per la promozione di un'idea condivisa sul paesaggio quale riferimento per lo sviluppo futuro del Trentino, per la valorizzazione delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. La step è, inoltre, la sede operativa dell'Osservatorio a cui assicura il supporto organizzativo, gestionale e logistico.

      

L'obiettivo di carattere generale della Scuola di formazione per il governo del territorio e del paesaggio è la valorizzazione della capacità gestionale e competitiva del sistema Trentino attraverso attività educative e formative per il governo del territorio.

La Scuola si propone quindi come luogo di:

        

  • promozione della cultura della partecipazione individuale e collettiva e della cooperazione interistituzionale per il governo del territorio;
  • formazione ed educazione su tematiche urbanistiche e paesaggistiche;
  • ricerca applicata, osservazione ed ascolto, per la progettazione di azioni formative ed educative su tematiche urbanistiche e paesaggistiche.

      

Linee di intervento

      

Le linee prioritarie di intervento definiscono il campo delle attività della Scuola di formazione per il governo del territorio e del paesaggio e sono stabilite dalla Provincia autonoma di Trento.Esse riguardano:

     

  • l'evoluzione del paesaggio quale elemento identitario del territorio e della comunità, sotto i profili della morfologia, dell'antropologia, della storia delle trasformazioni e del governo territoriale, in stretta connessione con i compiti dell'Osservatorio del Paesaggio;
  • programmazione locale verso modelli di sviluppo integrato, per rafforzare l'attrattività dei territori;
  • la formazione degli esperti delle Commissioni per la pianificazione territoriale e il paesaggio delle Comunità (CPC) e dei tecnici coinvolti nei processi di programmazione territoriale;
  • la valorizzazione degli insediamenti storici, promuovendo progetti innovativi di riqualificazione;
  • la rigenerazione urbana quale tendenza al ridisegno del patrimonio edilizio e insediativo esistente per la riduzione del consumo di suolo, la riqualificazione urbana e il rilancio dell'economica;
  • il significato e la gestione delle risorse naturali anche al fine del raccordo con la gestione dei beni naturali del Patrimonio mondiale UNESCO.

      

METODO FORMATIVO

      

La Step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio ha come tratto distintivo l'attenzione alla qualità del metodo didattico e dei contenuti della formazione.

Il metodo formativo, coerentemente con le istanze di partecipazione e di responsabilità richiesta da un'azione appropriata di governo del territorio, è impostato secondo il superamento di un modello lineare di apprendimento e di didattica istruttiva verso un modello centrato sull'esperienza, sulla relazione e sul coinvolgimento.

La natura dei temi oggetto delle attività educative e formative della Scuola implica un approccio metodologico interdisciplinare, che raccoglie contributi da diverse discipline al fine di riconnettere l'economia con la natura e la cultura. 

Per questo le azioni formative ed educative che la Step propone si caratterizzano per un metodo formativo:

      

  • “attivo” ossia che pone innanzitutto attenzione all'individuo quale soggetto della formazione;
  • attento al contesto locale ma nello stesso tempo aperto al globale;
  • che valorizza il rapporto tra docenti e discenti, il team working e la collaborazione all'interno dei gruppi di lavoro;
  • che fonda l'apprendimento sull'esperienza diretta dei partecipanti;
  • che riconosce la ricerca applicata come parte del percorso di apprendimento.

I programmi della Step considerano i limiti di un approccio del fare formazione “tradizionale” (focalizzazione su processi di apprendimento lineari, centratura esclusiva sulle tecniche, ecc.) al fine di individuare dei contenuti formativi in grado di rispondere alle esigenze delle comunità e delle istituzioni. 

Per affrontare la complessità del governo dei territori, e la domanda crescente di conoscenze, competenze e meta-competenze, è necessario sviluppare un'articolazione dei processi formativi che riconosce l'importanza:

       

  • del coaching e del counselling per l'accompagnamento dei percorsi individuali;
  • dell'apprendimento basato sulla ricerca e sull'integrazione tra metodo e contenuto;
  • del lavoro di gruppo e del riconoscimento del valore della relazione e dell'affettività nei processi di apprendimento;
  • dell'integrazione con la realtà attraverso la didattica per problemi;
  • dell'apprendimento per immersione mediante esperienze sul campo in Italia ed all'estero;
  • della valutazione del processo e degli esiti formativi.

       

COMITATO SCIENTIFICO E STAFF DI LAVORO

      

L'indirizzo e il coordinamento della Scuola di formazione per il governo del territorio e del paesaggio sono affidati ad un Comitato Scientifico. Il Comitato è composto da due membri designati dalla Giunta provinciale, da due rappresentanti rispettivamente dell'Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori e dell'Ordine degli Ingegneri, da un rappresentante del Consorzio dei Comuni Trentini.

I membri del Comitato Scientifico sono:

        

  • Bruno Zanon, in rappresentanza della Provincia, con funzioni di presidente;
  • Annibale Salsa, in rappresentanza della Provincia;
  • Emanuela Schir, quale esperto individuato su designazione dell'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Trento;
  • Emiliano Leoni, quale esperto individuato su designazione dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento;
  • Catherine Tonini, responsabile dell'Area Formazione del Consorzio dei Comuni;

      

Staff di lavoro

      

Per la gestione organizzativa e didattica della Scuola per il governo del territorio e del paesaggio lo staff di tsm è composto da:

   

  • Gianluca Cepollaro, direttore
  • Gabriella De Fino, Area UNESCO – progettazione, pubbliche relazioni, organizzazione e didattica
  • Paola Flor, Area Osservatorio del Paesaggio – organizzazione e promozione
  • Federica Guerra, Area Governo del Territorio – organizzazione e didattica
  • Ilaria Perusin, segreteria, organizzazione e didattica – Area Paesaggio